Newsletter del 13/5/2009
13/5/2009
Cari iscritti a www.introversi.it,
siamo in 18 e il tasso di crescita è molto più basso di quanto sperassi. Mi chiedo cosa si può fare per crescere più in fretta ed arrivare alla massa critica di cui c'è bisogno. Se avete qualche idea da suggerirmi per pubblicizzare il sito e/o renderlo ancora più interessante, e incentivare i visitatori a iscriversi, non esitate a parlarmene.
Intanto, per chi non lo sapesse, ho creato un gruppo in Facebook intitolato "Introversi, se li conosci li apprezzi - il social network degli introversi" (http://www.facebook.com/group.php?gid=77127709372) allo scopo di fare pubblicità al nostro sito e a quello della LIDI. Ci sono per ora 10 membri. Chi di voi usa Facebook è invitato a iscriversi anche a tale gruppo, se non l'ha già fatto, e a invitrare i suoi amici di Facebook a fare altrettanto.
Inoltre siete tutti invitati a inserire una vostra foto nel vostro profilo in www.introversi.it, il che renderebbe il sito molto più interessante ed attraente.
Un'idea che sto valutando con alcuni di voi è quella di inserire nel profilo utente uno o più questionari o test per aiutare ognuno a valutarsi, descriversi o raccontarsi. Se avete questionari interessanti da proporre in tal senso, fatemelo sapere.
Ancora grazie di cuore per esservi iscritti, e, nell'interesse di questo sito, di quello della LIDI con cui è collegato e di tutti gli introversi d'Italia, speriamo di crescere in fretta. Inutile dire che siete tutti esortati a pubblicizzare questo sito presso i vostri amici a conoscenti.
Ognuno di voi può contribuire all'evoluzione e all'arricchimento di questo sito. Telefonatemi o scrivetemi quando volete per parlarne.
Un caro saluto a tutti.
Admin
----------PS: Sto leggendo il saggio del dottor Anèpeta "Timido, docile, ardente..." che non conoscevo, e sono rimasto molto colpito dalla grande competenza, profondità, sensibilità ed empatia con cui i problemi legati all'introversione vengono analizzati ed esposti. Quante sofferenze e problemi verrebbero risparmiati a tante persone se questo libro fosse più conosciuto, soprattuto da genitori, insegnanti e psicologi! Chi di voi non l'avesse ancora letto è invitato a farlo.





