Raccomando a tutti gli "uomini da bene" che si sentono soli in un mondo pieno di "birbanti" la lettura del
pensiero I dal libro "Pensieri" di Giacomo Leopardi . Non risolveranno alcun problema, ma forse saranno consolati.
Eccone un assaggio:
"Dico che il mondo è una lega di birbanti contro gli uomini da bene, e di vili contro i generosi. Quando due o più birbanti si trovano insieme la prima volta, facilmente e come per segni si conoscono tra loro per quello che sono; e subito si accordano; o se i loro interessi non patiscono questo, certamente provano inclinazione l'uno per l'altro, e si hanno gran rispetto. Se un birbante ha contrattazioni e negozi con altri birbanti, spessissimo accade che si porta con lealtà e che non gl'inganna, se con genti onorate, è impossibile che non manchi loro di fede, e dovunque gli torna comodo, non cerchi di rovinarle; ancorché sieno persone animose, e capaci di vendicarsi, perché ha speranza, come quasi sempre gli riesce, di vincere colle sue frodi la loro bravura."
Quando leggo questo testo non posso fare a meno di pensare a molti illustri politici e ai loro elettori...